A più voci
Un progetto per le persone con Alzheimer
In occasione della mostra Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità, il Dipartimento Educativo di Palazzo Strozzi in collaborazione con educatori geriatrici specializzati propone A più voci, un progetto dedicato alle persone con Alzheimer, ai loro familiari e agli operatori che se ne prendono cura.
L'obiettivo è quello di elaborare un metodo che si basi sull'interazione diretta con l'arte e che preveda l’uso dell'immaginazione e non della memoria, della fantasia invece delle capacità logico-cognitive. I partecipanti scelgono insieme un'opera davanti alla quale soffermarsi per un’osservazione approfondita. Mediatori ed educatori, attraverso una conversazione guidata, invitano alla creazione di un racconto collettivo. La storia, trascritta durante l’attività, oltre a documentare l’esperienza, diventa una risorsa che arricchisce l’opera di nuove voci e suggerisce nuovi modi di guardare l’arte.
La prima fase del progetto prevede una serie di quattro incontri con un gruppo selezionato di persone affette da Alzheimer e i loro caretakers durante i quali saranno approfonditi diversi aspetti della metodologia. La conclusione della prima fase è prevista per il 31 gennaio 2011.
L'obiettivo è quello di elaborare un metodo che si basi sull'interazione diretta con l'arte e che preveda l’uso dell'immaginazione e non della memoria, della fantasia invece delle capacità logico-cognitive. I partecipanti scelgono insieme un'opera davanti alla quale soffermarsi per un’osservazione approfondita. Mediatori ed educatori, attraverso una conversazione guidata, invitano alla creazione di un racconto collettivo. La storia, trascritta durante l’attività, oltre a documentare l’esperienza, diventa una risorsa che arricchisce l’opera di nuove voci e suggerisce nuovi modi di guardare l’arte.
La prima fase del progetto prevede una serie di quattro incontri con un gruppo selezionato di persone affette da Alzheimer e i loro caretakers durante i quali saranno approfonditi diversi aspetti della metodologia. La conclusione della prima fase è prevista per il 31 gennaio 2011.
-
TimeSlips a Palazzo Strozzi
Il primo progetto per persone affette da Alzheimer

















