Anni ‘30

Arti in Italia oltre il fascismo

Movimenti artistici

Aeropittura
Si sviluppa negli anni Venti nell’ambito del secondo futurismo, ma il manifesto programmatico, del 1929, viene pubblicato solo nel 1931. L’aeropittura vuole esprimere il mito della macchina e della modernità, comunicando le sensazioni dinamiche del volo.

Arte degenerata
Nella Germania nazista vengono bollate come entartete Kunst, “arte degenerata”, le espressioni artistiche moderne che riflettono valori contrari alle concezioni del regime. Entartete Kunst è il titolo della mostra, inaugurata nel 1937 a Monaco, in cui sono presentate le opere delle avanguardie, requisite nei musei tedeschi e vietate dal regime.

Arte metafisica
Guillaume Apollinaire è il primo, nel 1913, a definire “metafisici” i dipinti di Giorgio de Chirico: per questo artista scopo dell’arte non è dipingere ciò che si vede, ma far vedere ciò che non si può vedere. Si sceglie di rappresentare le cose non per come appaiono ma per ciò che significano. Con questa rivoluzione concettuale si aprono le porte della pittura alla memoria personale e alle immagini del profondo.

Astrattismo
Consiste in una semplificazione e stilizzazione delle forme che elimina la rappresentazione, mettendo in primo piano ciò che la pittura comunica sul piano delle sensazioni. L’arte perde il compito di rappresentare la realtà (svolto dalla fotografia, dal cinema e dalla stampa), mentre deve trasmettere una rivoluzione dello spirito, e dunque qualsiasi riferimento alla percezione comune e al mondo materiale va eliminata. L’arte perde il compito di “rappresentare” o “raccontare”, ponendosi come puro veicolo espressivo.

Chiarismo
Termine coniato nel 1935 dal critico Leonardo Borgese, con riferimento ad alcuni giovani pittori lombardi che lavorano a una pittura dai colori chiari e dal segno leggero e intriso di luce, ottenuta dipingendo su una base di bianco ancora umida.

Espressionismo
I movimenti espressionisti non hanno un unico ceppo, ma tanti focolai dispersi soprattutto nell’Europa del Nord. Comune l’esigenza di esprimere attraverso la pittura stati d’animo più che oggetti e fenomeni della visione, contrapponendosi a quella – indifferente sul piano delle emozioni – propria dell’impressionismo.


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La Fondazione Palazzo Strozzi offre nel corso dell’anno un ricco programma di mostre di alta qualità e di livello internazionale.

All’interno della cornice di uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale fiorentina, negli spazi del Piano Nobile e della Strozzina, la Fondazione organizza esposizioni d’arte che spaziano dall’arte antica al Rinascimento fino all’epoca moderna e all’arte contemporanea.

Da: 22 settembre 2012
A: 27 gennaio 2013


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