Microcosmo. Deep Listening
Un magazine ispirato a Mark Rothko
Microcosmo. Deep Listening è la pubblicazione che la Fondazione Palazzo Strozzi realizza in collaborazione con sette accademie d’arte nazionali e internazionali con sede in Toscana in occasione della mostra Rothko a Firenze. I contributi di giovani artisti, curatori, graphic designer e docenti danno forma a un magazine in cui contenuti visivi e testuali si intrecciano, offrendo un caleidoscopio di suggestioni nate dal confronto con il lavoro di Mark Rothko e con il tema dell’ascolto profondo (deep listening).
La pratica artistica di Mark Rothko è intrisa di un carattere meditativo. I suoi dipinti non raccontano un’esperienza, ma si configurano piuttosto come un’esperienza in sé, che richiede immersione, attenzione e una disposizione all’ascolto e all’osservazione in profondità. Da questa prospettiva nasce l’idea di dedicare la pubblicazione Microcosmo al tema del deep listening.
In che modo le opere di Mark Rothko possono influenzare il nostro modo di “ascoltare”? Che cosa significa ascolto profondo e consapevole? Da queste domande prende forma un progetto che coinvolge studentesse e studenti di diversi ambiti disciplinari — fotografia, pittura, scultura, grafica, scrittura critica — e favorisce il confronto tra accademie nazionali e internazionali. La mostra diventa così uno spazio di ricerca e sperimentazione, da cui prende forma il magazine Microcosmo. Deep Listening.
Deep Listening
In ambito musicale, come teorizzato dalla compositrice Pauline Oliveros, l’espressione Deep Listening indica una pratica che amplia l’attenzione e la percezione. Significa immergersi intenzionalmente nell’ascolto, includendo non solo la musica ma anche i suoni dell’ambiente, della natura e della vita quotidiana, fino a comprendere i propri pensieri e la propria immaginazione. In senso più ampio, il concetto di deep listening diventa uno stimolo per interrogarsi su cosa significhi ascoltare oggi: l’arte può diventare uno strumento attraverso cui riflettere su se stessi e sulla propria capacità di entrare in relazione con l’altro, favorendo il passaggio da una dimensione dominata dall’individualismo a una maggiore apertura e disponibilità all’ascolto.
Realizzare un magazine
Microcosmo. Deep Listening nasce dall’opportunità di confronto diretto con l’opera di Mark Rothko e si configura come uno spazio di sperimentazione in cui studenti e studentesse possono esplorare diversi modi di “sentire” e tradurre la propria ricerca artistica in un progetto editoriale. Il magazine assume le caratteristiche di una piattaforma espositiva che raccoglie una selezione di progetti insieme alle attività educative che costituiscono la cornice del progetto: visite alla mostra, talk con artisti e momenti di scambio tra studenti e docenti.
Collaborazioni
Partecipano al progetto: Accademia di Belle Arti di Firenze (professori Veronica Montanino, Domenico Antonio Mancini, Marco Raffaele), Accademia di Belle Arti di Carrara (professori Elmar Giacummo, Mara Nerbano, Miriana Pino), Accademia Italiana (professori Walter Conti, Chiara Ruberti, Francesca Ulivari), California State University (professoressa Susan Allgaier), Fondazione Studio Marangoni (professoressa Lucia Minunno), LABA Libera Accademia di Belle Arti (professore Matteo Innocenti) e Istituto Marangoni Firenze (professore Davide Daninos).
Un ringraziamento particolare al professore Dario Orlandi.
Presentazione del magazine
1° luglio 2026, ore 18.00
Palazzo Strozzi, Strozzina
Microcosmo. Deep Listeningè il magazine che raccoglie la voce di artisti, curatori e docenti in dialogo con la mostra Rothko a Firenze, esplorando da molteplici prospettive il concetto di deep listening e il suo significato. Durante la presentazione interverranno le autrici e gli autori del magazine.
Per informazioni
Dipartimento Educazione