Ciclo di conferenze – Alter Eva

  • Giovedì 11 novembre - Nello Ceccon 18.00-19.00
  • Giovedì 18 novembre - Elena Tricarico 18.00-19.00
  • Giovedì 25 novembre - Clara Ciccioni 18.00-19.00
  • Giovedì 2 dicembre - Felice Cimatti 18.00-19.00
  • Venerdì 10 dicembre - Donatella Di Cesare 18.00-19.00

L'evento è a numero chiuso: per partecipare è necessario registrarsi.


Cinque appuntamenti per approfondire i principali temi di riflessione proposti dalla mostra Alter Eva. Natura Potere Corpo.

La partecipazione agli incontri è gratuita. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il form sottostante.

Al termine del ciclo di appuntamenti sarà possibile vedere le registrazioni sul canale YouTube di Palazzo Strozzi.


Il viaggio sciamanico alla ricerca dell’animale di potere

Nello Ceccon, Ingegnere, scrittore e praticante sciamanico

Giovedì 11 novembre, ore 18.00

Lo sciamanesimo è una pratica spirituale che per decine di migliaia di anni ha guidato l’umanità nei momenti di grande cambiamento, dove nuove idee e nuovi paradigmi sono stati necessari per la sopravvivenza e l’evoluzione. Il magico mondo degli sciamani ci insegna che l’uomo non è una specie isolata in continua lotta con tutti, ma che appartiene ad una complessa rete di vita che include la Madre Terra e i suoi figli.

Cittadini consapevoli: il problema delle specie aliene invasive nell’era della globalizzazione

Elena Tricarico, Docente di Biologia Animale ed Etologia, Università di Firenze

Giovedì 18 novembre, ore 18.00

Da secoli l’uomo trasporta e introduce accidentalmente o volontariamente numerose specie di piante e animali da una parte all’altra del globo terrestre. La globalizzazione e la crescita economica hanno dato una spinta ulteriore a questo fenomeno. Queste specie introdotte dall’uomo sono chiamate aliene e talvolta possono diventare invasive, causare, cioè, problemi all’ambiente, alla salute umana e alle attività economiche.

Il pensiero tentacolare. Una lettura di Donna Haraway

Clara Ciccioni, Editor, traduttrice e ricercatrice indipendente, NERO

Giovedì 25 novembre, ore 18.00

La crisi ambientale che affligge il pianeta che abitiamo è il culmine di secoli di pratiche del pensiero e del sapere che hanno posto l’Uomo al centro dell’universo, un universo “naturale” concepito come risorsa da sfruttare per produrre valore. Nel frattempo, le conoscenze si sono estese e moltiplicate, dipingendo un pianeta in cui la vita si svolge lungo linee e intrecci, non sui punti o sulle sfere dell’essere-individuo. Siamo sicure che l’Antropocene e il discorso che produce ci aiutino a pensare questa era?

La rivolta animale. Il virus e la fine dell’Antropocene

Felice Cimatti, Docente di Filosofia del linguaggio, Università della Calabria

Giovedì 2 dicembre, ore 18.00

L’Homo sapiens è l’essere vivente che ha trasformato l’intero pianeta in un immenso oggetto a sua disposizione. Il SARS-CoV-2 ha mostrato che l’umano non è affatto così centrale e non controlla totalmente il mondo, basta un virus e il mondo umano si ferma. In questo senso siamo entrati nel tempo del postanimale, ovvero un animale che si svincola dalla posizione di subordinazione all’umano a cui la tradizione scientifica e filosofica occidentale l’ha da sempre relegato. Ma senza “animale” non può più nemmeno esserci il soggetto umano, che ha bisogno di una controparte per affermare la propria posizione di privilegio.

Che cosa significa disobbedire?

Donatella Di Cesare, Docente di Filosofia teoretica, Sapienza Università di Roma

Venerdì 10 dicembre, ore 18.00

I nuovi disobbedienti sono temibili fuorilegge, che bisognerebbe condannare penalmente, oppure sono cittadini esemplari alla cui audacia si deve la vitalità della democrazia? Minacciano l’ordine pubblico o consentono alla legge di ritrovare il senso perduto della giustizia? Legittima, difficile, rischiosa, la disobbedienza civile è una sfida politica e un’obbligazione etica. Richiede il coraggio di non tradire sé stessi e la giustizia in cui si crede per piegarsi all’altrui comando iniquo.

INFO: edu@palazzostrozzi.org

In copertina: Marta Roberti, Pavone, 2020. Courtesy l’artista / the artist

Prenotazione evento:

L'evento è a numero chiuso: per partecipare è necessario registrarsi.

Numero partecipanti: (È possibile prenotare per un massimo di 4 partecipanti)
Posti disponibili: Biglietti 23
Questa fascia oraria è al completo.

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