Connessioni Percorsi di accessibilità

Fin dalla sua nascita la Fondazione Palazzo Strozzi si è impegnata a creare eventi, esposizioni e attività culturali accessibili a tutti i suoi visitatori, proponendosi come un luogo sociale e incontro dove la possibilità di godere delle opere d’arte esposte è garantita al più ampio pubblico possibile, come sancito anche dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e ribadita dalla Convenzione di Faro. Abbattere le barriere architettoniche rappresenta una condizione indispensabile ma non sufficiente. Per questo motivo la Fondazione Palazzo Strozzi propone programmi specifici ricercando una partecipazione attiva.

Connessioni nasce per coinvolgere comunità a rischio di esclusione sociale e si rivolge a centri e associazioni che operano in contesti legati alla disabilità intellettiva, ai disturbi psichiatrici, alle dipendenze, alla fragilità. Il progetto si articola in diversi appuntamenti in modo da creare un dialogo con gli enti di ambito sociale: per facilitare l’accesso per ogni mostra viene organizzato un incontro di presentazione dedicato agli operatori sociosanitari che possono così vedere in anteprima l’esposizione e contribuire alla definizione della proposta che di volta in volta viene strutturata.

A partire da questa condivisione vengono poi proposti percorsi specifici che tengono conto delle caratteristiche di ogni gruppo sia in termini di difficoltà che di potenzialità e desideri.

Obiettivi: l’arte e l’espressione personale per un benessere complessivo

Scopo del progetto è creare iniziative inclusive che favoriscano la partecipazione (verbale, fisica, sensoriale) alle mostre di Palazzo Strozzi di persone che vivono in situazioni di disabilità o più in generale di fragilità. L’osservazione condivisa delle opere e il coinvolgimento attivo dei partecipanti per valorizzare l’espressione personale sono i punti cardini della proposta.

L’obiettivo è infatti offrire ai partecipanti un’esperienza stimolante e piacevole, permettendo a ognuno di entrare in relazione con le opere in modo libero e personale. Le attività offrono la possibilità di esprimersi, in un contesto protetto e stimolante, e di vedere convalidate le differenti modalità d’espressione, aspetto importante in un processo di empowerment personale. Viene inoltre incoraggiata la condivisione di gruppo in modo che l’esperienza sia vissuta anche come un momento collettivo dove tutti, anche gli operatori, sono chiamati a partecipare e lasciarsi stupire e interrogare dalle opere d’arte.

Il progetto Connessioni si inserisce in una serie di iniziative di welfare culturale che hanno come finalità quella di favorire occasioni sociali e l’integrazione di persone con disabilità all’interno della vita culturale della città e del territorio nell’ottica di un miglioramento complessivo della salute e del benessere in linea con quanto evidenziato nella ricerca What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being? promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il progetto si rinnova di mostra in mostra.
La partecipazione è gratuita, è necessaria la prenotazione.

Per informazioni: edu@palazzostrozzi.org