Spazio specifico Progetto dedicato agli studenti universitari

Come nasce una mostra? Chi sono le persone coinvolte nello sviluppo di un progetto espositivo? Qual è il ruolo di un curatore, di un registrar e di un dipartimento educazione?

Dalla collaborazione tra il dipartimento educazione di Palazzo Strozzi e la professoressa Tiziana Serena dell’Università degli studi di Firenze è nato il progetto Spazio specifico. Il progetto dedicato agli studenti universitari – integrato nel corso di Storia della fotografia – nasce come occasione per elaborare una mostra fotografica per gli spazi della Strozzina. Attraverso alcuni incontri con le figure professionali che lavorano all’interno di Palazzo Strozzi gli studenti hanno potuto analizzare le caratteristiche e le necessità dello spazio espositivo da più punti di vista: curatela, allestimento, mobilitazione delle opere, progetti educativi, promozione.

Gli appuntamenti sono stati pensati come momenti di confronto per offrire spunti e metodologie di lavoro, utili alla creazione di una possibile mostra da realizzare a Palazzo Strozzi sul tema della rappresentazione della catastrofe.

Tra ottobre e novembre 2015 gli studenti hanno visitato la Strozzina in vari momenti: prima, durante e dopo l’allestimento della mostra Visio. Next generation moving images, per analizzare la trasformazione e le caratteristiche dello spazio. In aula, coordinati dalla prof.ssa Tiziana Serena, hanno trattato il tema della rappresentazione figurativa della catastrofe causata dall’uomo e dagli eventi naturali nel corso del ‘900, focalizzando sull’ambiguità del documento fotografico quando dal confronto la mitopoietica, che caratterizza le narrazioni sulle catastrofi, ne distilla il tema dell’estetizzazione. La stessa ambiguità dell’estetizzazione del documento fotografico di fronte alla catastrofe è diventato il filo rosso delle due mostre concepite dai rispettivi gruppi di studenti.

Il 13 gennaio 2016, alle ore 16.30 gli studenti presenteranno i propri lavori in un evento pubblico a ingresso libero, nella sala Ferri di Palazzo Strozzi.

 

Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione della prof.ssa Tiziana Serena e alla disponibilità di Leonardo Bigazzi (curatore della mostra Visio. Next generation moving images) e alcuni componenti del team di Palazzo Strozzi: Riccardo Lami, (coordinamento promozione e sviluppo), Fiorella Nicosia (ricerche e gestione prestiti), Rita Scrofani (allestimento e logistica), Alessio Bertini e Martino Margheri (dipartimento educazione).