Donatello parmi les fauves Progetto educativo per accademie d’arte

«Donatello parmi les fauves» è un progetto educativo rivolto alle più importanti accademie d’arte della Toscana, realizzato in occasione della mostra Donatello, il Rinascimento e ispirato alla frase del critico francese Louis Vauxcelles, utilizzata in occasione del Salon d’Automne del 1905 a Parigi. Con questa frase Vauxcelles decretava la nascita di un nuovo gruppo di artisti la cui pittura aggressiva rivoluzionava i canoni del tempo, tanto da conquistarsi l’appellativo di “belve”. L’obiettivo del progetto è utilizzare l’arte del grande maestro fiorentino, la sua capacità di rinnovamento del linguaggio della scultura e suggestioni storiche come catalizzatori per la produzione di nuove opere.

Il progetto coinvolge giovani artisti provenienti da Accademia di Belle Arti di Firenze, Accademia di Belle Arti di Carrara, California State University, Fondazione Studio Marangoni, LABA Libera Accademia di Belle Arti e Istituto Marangoni Firenze che saranno impegnati nella produzione di nuove opere improntate sul concetto di rottura dei modelli e scontro generazionale, parallelamente un gruppo di giovani designer di Accademia Italiana saranno coinvolti nella realizzazione di un magazine in cui raccogliere i progetti più significativi.

Il progetto si svolge da marzo a giugno e alterna momenti di lavoro in autonomia, con il supporto dei docenti, a momenti di condivisione e discussione a Palazzo Strozzi. L’attività si apre con un incontro introduttivo dedicato alla mostra e al tema di ricerca, prosegue con un confronto diretto con alcuni ospiti, continua con lo sviluppo del magazine per accogliere i progetti artistici più rappresentativi e si conclude con una presentazione pubblica.

«Donatello parmi les fauves» è un formato educativo che offre agli studenti nazionali e internazionali l’opportunità di mettere in campo le proprie competenze artistiche e promuove un lavoro tra pari stimolando competenze comunicative e organizzative.

Il progetto è possibile grazie alla collaborazione dei professori Walter Conti, Franco Fiesoli, Elmar Giacummo, Matteo Innocenti, Giacomo Raffaelli, Davide Tito e delle professoresse Gaia Bindi, Mara Nerbano, Lucia Minunno, Marsha Steinberg e Francesca Giulia Tavanti.

Si ringrazia inoltre per la collaborazione

In copertina: Donatello, Reliquiario di san Rossore, 1422-1425 circa, Pisa, Museo Nazionale di San Matteo. Su concessione del Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei della Toscana – Firenze

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