Jeff Koons: Italy you can do this!

“Italy, you can do this”, Italia ce la puoi fare: con queste parole di incoraggiamento si conclude l’esclusivo video messaggio di Jeff Koons nell’ambito del progetto IN CONTATTO. Protagonista della mostra in programma a Palazzo Strozzi nell’autunno 2020, l’artista americano sottolinea la gravità dell’emergenza legata al Coronavirus ma esorta alla fiducia, rimarcando la forza del popolo italiano e lo straordinario valore del contributo culturale dell’Italia al mondo come strumenti per poter affrontare questa crisi e porsi come guida di una nuova “strada per il futuro”.

L’Italia sta attraversando un momento davvero difficile, ma voi italiani avete una forza straordinaria. Siete in grado di affrontare il coronavirus e alla fine sarete in grado di sconfiggerlo. L’Italia è un paese straordinario. Come popolo avete affrontato tanti momenti difficili e sconfiggerete il virus. Culturalmente, tutto il mondo è davvero grato per tutto ciò che ci avete dato. Palazzo Strozzi e tutte le altre meravigliose istituzioni italiane saranno in grado di dare all’umanità una luce, una direzione in cui saremo in grado di trovare la nostra strada per il futuro.
Quindi, grazie Italia per tutto il vostro contributo culturale.
Palazzo Strozzi, grazie. Italia puoi farcela!

In programma a Palazzo Strozzi per l’autunno 2020 è Jeff Koons. Shine, una grande mostra dedicata all’artista americano, la sua più importante mai realizzata in Italia. Sviluppata in rapporto diretto con Koons e a cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, l’esposizione accoglierà a Firenze alcune tra le sue opere più celebri, che dalla fine degli anni Settanta lo hanno imposto come una delle figure più importanti dell’arte globale, interprete per eccellenza delle contraddizioni e delle ambiguità del mondo contemporaneo.

Jeff Koons, Rabbit, 1986, Collection Museum of Contemporary Art Chicago
Photo by Nathan Keay, © MCA Chicago, © Jeff Koons

Autore di opere che sono entrate nell’immaginario collettivo grazie alla loro capacità unica di unire cultura alta e popolare, dai colti riferimenti alla storia dell’arte alle citazioni del mondo della pubblicità e del consumismo, Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) una delle principali caratteristiche della sua arte. Questo concetto va oltre una mera idea di decorazione o abbellimento e diviene la materia stessa dell’arte di Koons, unendo insieme splendore e bagliore, preziosità e banalità, essere e apparire: un gioco di ambiguità che caratterizza il lavoro di Koons nel mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà quotidiana e il concetto stesso di opera d’arte.