California Dreaming
dal 20 marzo 2027
al 25 luglio 2027
- Cortile
- Piano nobile
- Project Space
- Tutti i giorni 10.00-20.00
Giovedì fino alle 23.00 - Ingresso a pagamento
- Amici di Palazzo Strozzi: gratuito
Palazzo Strozzi presenta California Dreaming, una grande mostra dedicata alla California attraverso opere di artisti dagli anni Sessanta a oggi. L’esposizione, organizzata con il Jan Shrem and Maria Manetti Shrem Museum of Art di Davis (California), esploran il fascino e le contraddizioni di questo territorio simbolo di modernità e successo, tra mito e realtà, utopia e disincanto.
Il percorso crea un dialogo intergenerazionale tra figure storiche e voci contemporanee, riunendo artisti nati o attivi in California oppure profondamente legati al suo contesto culturale. David Hockney, James Turrell, Judy Chicago, John Baldessari, Ed Ruscha, Mike Kelley e Catherine Opie sono messi in relazione con esponenti della scena attuale quali Sadie Barnette, Alex Israel, Patrick Martinez, Lauren Halsey e Refik Anadol.
L’esposizione attraversa i molteplici immaginari della California: l’edonismo e l’attivismo politico, la cultura popolare e le nuove tecnologie, la car culture e i grandi paesaggi naturali e urbani, l’individualismo e la pluralità di comunità e identità. Con prestiti da musei e collezioni internazionali e nuove produzioni realizzate per l’occasione, California Dreaming propone un percorso tra dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni, coinvolgendo l’intero Palazzo Strozzi in un unico progetto espositivo tra Piano Nobile, Cortile e Project Space.
A lungo percepita come una “terra promessa”, un altrove in cui tutto sembra possibile, la California ha prodotto nel corso degli anni fenomeni capaci di trasformare profondamente la società e la cultura contemporanee. Dalla nascita di Hollywood come fabbrica dell’immaginario globale alla controcultura degli anni Sessanta e Settanta, dai movimenti per i diritti civili all’ascesa della Silicon Valley, il territorio californiano ha rappresentato, e continua a rappresentare, un laboratorio di trasformazioni culturali e sociali di portata globale. Dietro questa immagine convivono tuttavia geografie, identità ed esperienze profondamente diverse: coste e deserti, metropoli e periferie, grandi infrastrutture e paesaggi naturali, una pluralità di comunità e culture, storie di migrazione, disuguaglianze e tensioni sociali. Il mito di un luogo dalle possibilità illimitate si rivela così una costruzione ambivalente, sospesa tra desiderio e disillusione, emancipazione ed emarginazione, bellezza e distopia.
California Dreaming indaga il modo in cui gli artisti hanno contribuito a costruire e, allo stesso tempo, a mettere in discussione l’immaginario del Golden State. L’arte diventa uno strumento per osservare la distanza tra mito e realtà e interpretare dinamiche culturali, politiche e sociali che si estendono ben oltre i confini della California, offrendo una riflessione più ampia sulle aspirazioni e le contraddizioni della società contemporanea.
California Dreaming è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dal Jan Shrem and Maria Manetti Shrem Museum of Art, Davis (California) dove sarà presentata nell’autunno 2027 in una versione rinnovata. La mostra a Firenze è a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, mentre a Davis è a cura di Susie Kantor, Associate Curator del Jan Shrem and Maria Manetti Shrem Museum of Art.
Crediti: Wayne Thiebaud, Girl with Ice Cream Cone, 1963. Washington DC, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smithsonian Institution, Joseph H. Hirshhorn Bequest Fund, Smithsonian Collections Acquisition Program, and Museum purchase, 1996