Regole di comportamento per l’accesso ai locali della Fondazione Palazzo Strozzi e alle mostre temporanee presso gli stessi esposte

I visitatori sono tenuti a rispettare le seguenti norme di sicurezza stabilite dalla Direzione della Fondazione Palazzo Strozzi (di seguito anche, più brevemente, “Fondazione”) e poste a disposizione del pubblico sia sul sito della Fondazione sia presso i punti di accoglienza.

Particolari disposizioni, da intendersi aggiuntive rispetto a quelle di seguito esposte, potranno – secondo le particolarità del caso – essere di volta in volta comunicate dal personale della Fondazione e/o dal personale di sorveglianza da questa incaricato:
– a persone e/o gruppi autorizzati dalla Fondazione a utilizzare i locali della Fondazione per incontri, conferenze, concerti, o altre attività;
– a persone estranee al servizio museale, che siano state autorizzate ad accedere/utilizzare i locali per motivi professionali.

Per cercare di ottimizzare la sicurezza degli spazi espositivi, anche alla luce del contesto internazionale e degli eventi di attualità, la Fondazione si riserva la facoltà di eventualmente effettuare controlli a campione sui visitatori all’ingresso della mostra anche mediante l’utilizzo di metal detector palmare. I visitatori sono tenuti a collaborare con il personale addetto alle dette verifiche di sicurezza. I visitatori che dovessero opporsi a tali legittime richieste potranno essere
esclusi dagli spazi espositivi.

Art. 1. Comportamento generale

I visitatori e gli altri soggetti che si intrattengano nei locali della Fondazione sono tenuti a mantenere un contegno di massima correttezza, rispetto e compostezza, in ossequio alle regole della società civile e di buona educazione.

Sono inoltre tenuti ad attenersi alle eventuali disposizioni del personale della Fondazione (aprire borse, consegnare pacchi od oggetti ingombranti, allontanarsi dagli oggetti delle esposizioni), nonché a rispettare le indicazioni generali riportate sulla segnaletica museale o comunque alle indicazioni che fossero impartite dal personale di vigilanza, sia esso nel cortile o comunque al di fuori degli spazi espositivi, sia esso addetto alle sale.

Non sono ammessi comportamenti di alcun genere che possano mettere a rischio la sicurezza o la integrità delle opere, degli altri visitatori, della propria persona, o di chiunque altro presente nella struttura. Si invitano i visitatori che avessero a riscontrare alcun comportamento anomalo ad immediatamente segnalarlo al personale di sorveglianza, affinché questo possa prendere i provvedimenti del caso contro i contravventori.

Art. 2. Divieti

È rigorosamente vietato:

  • transitare o accedere al di fuori delle sale espositive e delle aree aperte al pubblico (Cortile e locali attigui, spazi espositivi e scale di accesso agli stessi); ed accedere, se non previo appuntamento, agli uffici della Fondazione o alle stanze degli altri Istituti utilizzanti il Palazzo;
  • toccare le opere d’arte o avvicinarvi oggetti che potrebbero anche solo rischiare di danneggiarle e superare le eventuali barriere di protezione;
  • appoggiarsi ai basamenti delle sculture e alle pareti;
  • alzare la voce, saltare, correre negli ambienti museali o comunque tenervi alcuna condotta che possa rischiare di mettere in pericolo le opere e/o anche solo limitare agli altri visitatori il sereno godimento della mostra e/o recare disturbo ad alcuno ivi compresi senza limitazione gli artisti, gli ospiti, il personale della Fondazione ed il personale/addetti da essa incaricati;
  • consumare o anche solo portare cibi e/o bevande nelle aree espositive e nei locali/spazi a esse attigui;
  • introdurre liquidi di alcun tipo in mostra, ivi compresi liquidi infiammabili: eccezion fatta per i cosiddetti LAG (liquidi, aerosol e gel) a fini medici o per regime dietetico speciale, ivi compresi gli alimenti per l’infanzia, i quali peraltro durante la presenza negli spazi espositivi dovranno essere tenuti in contenitori chiusi e potranno essere utilizzati/consumate esclusivamente in quei locali attigui alla mostra che saranno indicati dal personale addetto;
  • accedere alle sale espositive con bagagli, pacchi, caschi, ombrelli, zaini e borse che superino le dimensioni massime consentite di 35 × 30 × 10 cm. I visitatori sono pertanto tenuti a depositare tali oggetti negli appositi armadietti con serratura del guardaroba per tutta la durata della visita e a ritirarli al termine della stessa. Si segnala che, a fine giornata, gli armadietti verranno svuotati; gli oggetti non ritirati e rimasti al loro interno saranno custoditi presso la biglietteria, dove potranno essere ritirati entro 30 giorni dalla data della visita;
  • parlare ad alta voce, recando disturbo agli altri visitatori;
  • parlare al telefono;
  • fumare (il divieto comprende anche le sigarette elettroniche), e più in generale utilizzare sostanze di alcun tipo che possano emettere esalazioni;
  • accedere ai locali espositivi senza un abbigliamento consono all’ufficialità degli stessi, la cui valutazione è rimessa al giudizio insindacabile per personale di vigilanza e comunque della Fondazione;
  • camminare a piedi scalzi o a torso nudo negli ambienti e più in generale all’interno di Palazzo Strozzi;
  • toccare, scrivere o imbrattare i muri;
  • abbandonare carte, bottiglie, gomme da masticare o altri rifiuti;
  • introdurre all’interno del museo coltelli e/o attrezzi metallici e/o corpi contundenti di alcun genere, nonché introdurre qualsiasi tipo di arma da fuoco e/o di materiale pericoloso;
  • introdurre animali, con l’eccezione dei cani guida per non vedenti, dei servicedog per assistenza ai disabili e degli animali domestici, di cui sia certificato il supporto a cure terapeutiche, da esibirsi al personale addetto prima dell’ingresso in mostra.

Ai fini delle operazioni di sicurezza e controllo è fatto obbligo al visitatore consegnare agli addetti alla vigilanza tutto il materiale da loro richiesto per consentirne l’ispezione.

Art. 3. Riprese fotografiche

È espressamente vietato fotografare e/o filmare opere d’arte con l’uso del flash e/o di cavalletto; è tassativamente vietato filmare o fotografare persone presenti nei locali espositivi, ivi compresi in particolare i visitatori.

Le riprese devono avere esclusivamente finalità amatoriali e di studio, con divieto di pubblicazione su qualsiasi supporto, sia esso a diffusione gratuita o a pagamento.

Eventuali riprese a scopo commerciale, editoriale, cinematografico, documentaristico, giornalistico, televisivo, sono rigorosamente vietate in difetto di preventivo e specifico assenso scritto dei legali rappresentanti della Fondazione, che potranno a propria discrezione rilasciarlo o meno, e di stabilirne in caso affermativo condizioni e limiti.

Art. 4. Comportamento per gruppi e guide turistiche

Le visite dei gruppi o delle classi scolastiche devono svolgersi sotto la guida di un accompagnatore che si renda formalmente responsabile, con le formalità che la Fondazione si riserva di richiedere, del rispetto delle norme contenute nel presente regolamento.

Gli insegnanti sono responsabili delle loro classi; devono mantenerle unite e disciplinate e vigilare che il comportamento degli alunni sia rispettoso del luogo, degli altri visitatori e in generale conforme alle regole qui enunciate ed alle ulteriori prescrizioni che fossero impartite dagli addetti alla vigilanza.

La Direzione può, in qualsiasi momento, restringere l’accesso e le visite dei gruppi, in funzione delle capacità di accoglienza della mostra.

Nei locali espositivi è consentito l’esercizio della attività di guida esclusivamente alle guide professioniste secondo la normativa vigente; agli insegnanti per i propri allievi e limitatamente ad essi; ovvero ad eventuali persone che siano a ciò specificatamente autorizzate dalla Fondazione.

Art. 5. Comportamento in caso di emergenza

In caso di situazioni di emergenza, nonché di grande affluenza, i visitatori sono tenuti ad attenersi alle indicazioni del personale di sorveglianza, che all’occorrenza potrà anche procedere alla chiusura di alcune delle sale o dei percorsi, senza che ciò legittimi il visitatore ad indennizzo alcuno.

Art. 6. Norme finali e sanzioni

I danni causati dal visitatore che contravvenga a quanto sopra, rimangono interamente a carico del visitatore stesso. I genitori o facenti funzione si assumono la responsabilità dei minori loro affidati per tutta la durata della permanenza nel Palazzo Strozzi.

La Fondazione Palazzo Strozzi declina ogni responsabilità per danni a persone e/o cose causati dal visitatore che contravvenga al presente Regolamento, riservandosi ogni diritto anche risarcitorio nei confronti dello stesso.

La non osservanza delle prescrizioni del presente Regolamento potrà dare luogo all’allontanamento dalla Mostra e, se del caso, all’avvio di procedure giudiziarie, oltre che a diritti risarcitori in favore della Fondazione Palazzo Strozzi nonché delle persone che da tale inosservanza abbiano patito un pregiudizio.

La Fondazione Palazzo Strozzi ha altresì il diritto di inibire anche permanentemente l’accesso ai locali espositivi, oltre che – più in generale – a qualsiasi spazio della Fondazione, a coloro che, sebbene già precedentemente richiamati dal personale della Fondazione per aver contravvenuto ad alcuna norma del presente Regolamento, siano incorsi in un’ulteriore infrazione al Regolamento; salvo in ogni caso il diritto di avvisare le competenti Autorità per dare avvio alle procedure giudiziarie del caso e salvo ogni diritto risarcitorio della Fondazione.

Data di ultimo aggiornamento

24/07/2026