E ora cosa ne facciamo?

Per le classi della scuola secondaria di II grado

dal 25 settembre 2026
al 24 gennaio 2027

In occasione di Broken. Il potere del frammento sono proposte visite e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado per vivere la mostra come uno spazio di scoperta personale e di condivisione con tutta la classe.

I percorsi sono calibrati per le diverse fasce d’età, sono strutturati in modalità dialogica e prevedono esperienze pratiche nelle sale espositive. Le proposte di laboratorio completano le visite e invitano a rielaborare gli stimoli ricevuti dalla mostra attraverso attività da fare in autonomia o in gruppo.

Prima della visita

Per preparare la visita e rendere le attività più inclusive sono organizzati incontri gratuiti di presentazione per insegnanti nei primi giorni di apertura della mostra e sono messi a disposizione specifici materiali di approfondimento.

Dopo la prenotazione di una visita o di un laboratorio è richiesta agli insegnanti la compilazione del questionario pre-visita per condividere informazioni sulla classe, utili a calibrare la proposta.

È possibile richiedere l’utilizzo di una borsa sensoriale pensata per migliorare l’esperienza di studenti e studentesse con disabilità. 

Per maggiori informazioni sull’accessibilità consultare la pagina informazioni per i visitatori.

Visita alla mostra

La mostra Broken. Il potere del frammento celebra il valore evocativo dei frammenti scultorei e il fascino che hanno esercitato dall’antichità al presente.

L’esposizione attraversa epoche e geografie diverse: dalle antiche civiltà dell’Egitto, della Mesoamerica, dell’Etruria, della Grecia e di Roma, per estendersi fino alle culture premoderne o della prima età moderna degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia. Accanto a opere dei principali maestri della storia dell’arte, come Giovanni Pisano e Michelangelo, sono presentate le ricerche di artisti moderni e contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilità espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois e Francesco Vezzoli.

L’incompletezza diventa un’occasione di conoscenza, immaginazione e riflessione sul passato e sul presente: come si attiva il nostro cervello di fronte a qualcosa che manca e quali reazioni emotive possiamo avere osservando rotture, scheggiature ed erosioni? Quali motivazioni e quanti significati possono esserci dietro la distruzione di un’immagine? E una volta che ci resta solo un frammento che cosa ne facciamo?

La Visita permette a studenti e studentesse di scoprire le ragioni che hanno determinato la distruzione, la mutilazione o la dispersione delle sculture: iconoclastie antiche e moderne, guerre, rivoluzioni, colonialismo e di riflettere sul valore politico e simbolico che queste opere hanno acquisito con la loro rottura o frammentazione.
Attraverso l’osservazione e le discussioni di gruppo, le classi sono invitate a considerare i frammenti non più come semplici resti di un’unità perduta, ma come presenze autonome capaci di raccontare storie di trasformazione e a ripensare il modo in cui decidiamo di conservare ciò che resta.

Durata: un’ora e mezza
Costo: € 3 a studente più prezzo del biglietto (gratuito per i bambini di età inferiore a 6 anni, studenti con disabilità, insegnanti che accompagnano la classe)

Ufficio prenotazioni

Da lunedì a venerdì
9.00-18.00
Tel. +39 055 26 45 155
prenotazioni@palazzostrozzi.org

Cover: Giovanni Pisano, Frammenti del monumento funebre a Margherita di Brabante (Elevatio animae), 1312-1314, marmo apuano, Genova, Museo di Sant’Agostino, MSA 258. Foto Scala, Firenze.