Il disallestimento di Ai Weiwei. Libero

Quando una mostra temporanea chiude, il lavoro non è finito. Anzi, inizia una nuova fase del progetto, l’ultima, spesso complessa e delicata quanto la preparazione dell’esposizione stessa.
Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato sui nostri canali social alcune fasi dello smontaggio di Ai Weiwei. Libero (Palazzo Strozzi, 23 settembre 2016-22 gennaio 2017).

Disallestire una mostra implica due settimane di intenso lavoro: dalla verifica dello stato di conservazione delle opere, alla loro movimentazione e al loro imballaggio. L’obiettivo è di affidarle in sicurezza alla ditta che si occuperà di trasportarle a destinazione, rispettando il calendario di spedizione.
Allo stesso tempo, significa anche la fine di un grande lavoro, di un progetto a cui sono state dedicate moltissime ore, l’addio a dei capolavori che sono stati i compagni di avventura per mesi.

width=Il cortile di Palazzo Strozzi con e durante lo smontaggio dell’installazione Refraction (Rifrazione), costituita da cucine solari assemblate a formare un’ala.

 

width=I 1500 granchi di fiume in porcellana dell’opera He Xie sono stati prima divisi per tipologia, poi imballati singolarmente e infite collocati nelle scatole in piccoli gruppi.

 

width=L’installazione Stacked (Impilate), presentata in un allestimento site-specific per Palazzo Strozzi, era costituita da novecentocinquanta biciclette.

 

width=La sala Renaissance durante la mostra e in fase di smontaggio. La sala era dedicata alla rilettura del Rinascimento italiano da parte di Ai Weiwei: i poliedri Divina Proportio (Divina proporzione) e Untitled – Wooden Ball (Senza titolo – Palla di legno) evocano i disegni eseguiti da Leonardo da Vinci per illustrare il trattato De divina proportione di Luca Pacioli del 1497, anche se prima fonte d’ispirazione è uno dei giochi dei gatti che popolano il suo studio di Pechino.
I ritratti in LEGO proseguono la serie dedicata ai dissidenti politici. Nella prima foto da sinistra il ritratto di Filippo Strozzi, di Dante e di Galileo Galilei.

 

width=Le fasi del disallestimento dell’opera Souvenir from Shanghai (Souvenir da Shanghai) costituita da cemento e mattoni provenienti dello studio dell’artista distrutto a Shanghai dalle autorità cinesi nel 2011, posti a incorniciare il telaio di un letto della dinastia Qing.

 

width=La sala Mythologies, dedicata a figure della cultura cinese, durante la mostra e in fase di smontaggio.

 

width=La prima fase del trasporto dell’opera Crystal Cube (Cubo di cristallo) appartenente alla serie con cui Ai Weiwei – traendo ispirazione dalla scultura minimalista degli anni sessanta – ripropone un cubo utilizzando i materiali della tradizione cinese: tè, ceramica, marmo, ebano. Crystal Cube, del peso di oltre due tonnellate, è stata la riproduzione più complessa realizzata finora.

 

Alla fine dell’intero processo lo spazio espositivo deve essere lasciato perfettamente libero, pronto per accogliere la prossima mostra.
Fra poco infatti inizieranno i lavori di allestimento della mostra Bill Viola. Rinascimento elettronico, continuate a seguirci!

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Muri, il laboratorio con l’artista Virginia Zanetti per A più voci

Be involved. Speak your mind clearly. Let your voice be heard
Sii coinvolto. Esprimi le tue opinioni. Fai sentire la tua voce
Ai Weiwei

A più voci è il programma che dal 2011 la Fondazione Palazzo Strozzi dedica alle persone con Alzheimer e a chi se ne prende cura. Per ogni mostra vengono realizzati cicli di tre incontri,  progettati e condotti insieme da educatori museali e geriatrici.
A più voci, giunto alla sua dodicesima edizione, offre un’esperienza piacevole, stimolante ed emozionante da condividere insieme, per cercare nuovi modi di comunicare grazie alle emozioni suscitate dalle opere d’arte.

Un incontro di laboratorio making art completa ogni ciclo di attività. Fin dall’inizio il progetto è stato concepito per stimolare la comunicazione anche attraverso linguaggi differenti da quelli verbali. Sentire, toccare, manipolare, comporre o costruire sono opportunità di creazione e narrazione in dialogo con il proprio caregiver, con il resto del gruppo, con gli artisti esposti in mostra. Già il gesto di selezionare oggetti e materiali si è dimostrata un’occasione di espressione di sé importante all’interno del laboratorio.

width=Dalla primavera del 2016 si è aggiunta una nuova voce al progetto, quella dell’artista Virginia Zanetti, alla quale abbiamo chiesto di farci entrare nel suo linguaggio artistico. Le sue opere spesso prendono la forma di performance, traducendosi in sculture collettive, installazioni pubbliche o fotografie e per realizzarle Virginia richiede la collaborazione delle persone, che entrano così a far parte del processo artistico.

In occasione della mostra Ai Weiwei. Libero il punto di partenza è stato Souvenir da Shangai, un grande muro costruito con le macerie dello studio dell’artista distrutto a Shanghai dalle autorità cinesi. Un’installazione che parla di censura e del suo opposto, la libertà di parola. Da qui il titolo del laboratorio: Muri.

width=La riflessione si è indirizzata sulle parole che quotidianamente ognuno decide di non dire perché obbligato e frenato da convenzioni sociali, dalla paura o da limiti autoimposti.
Per il laboratorio Muri Virginia ha lavorato su questo tema chiedendo a una persona per volta, da sola davanti a lei:
Qual è un pensiero, una parola che non vuoi/non puoi dire? Io li trascriverò per te.

Ponendosi in una posizione di ascolto e definendosi come “un’esecutrice tecnica”, Virginia ha poi riletto ogni risposta singolarmente a ciascun partecipante, lasciandogli la scelta di cancellarla oppure salvarla e renderla pubblica (in forma anonima). Significativamente, tutti hanno scelto di mostrarla, esponendo pensieri e parole che rimangono quotidianamente nascosti, sepolti dentro, stavolta finalmente liberati.

width=Mentre i partecipanti, uno alla volta, hanno attraversato la porta entrando nella stanza con Virginia, gli altri, in gruppo, hanno continuato a concentrarsi sulla dinamica della coppia. I selfie di Ai Weiwei sono stati l’ispirazione per creare due scatti. Il primo per imitare le espressioni e le pose dell’artista; il secondo pensato come un autoritratto di coppia, dopo una reciproca più approfondita conoscenza attraverso un’attenta osservazione di due minuti ed un’esplorazione del volto dell’altro attraverso il tatto.

width=Per le persone con Alzheimer stare da soli con un’altra persona che non sia il caregiver è un’esperienza forte che capita raramente. Necessariamente c’è sempre qualcuno che dice cosa fare e come farlo. Lo stesso vale spesso per il caregiver. Tra i due spesso c’è una condivisione anche dei momenti più intimi. Per questo il tempo da spendere soli, di fronte a una persona dedicata all’ascolto, senza alcuna forma di giudizio, voleva essere l’offerta di uno spazio di libertà. Un tempo sospeso dove ogni parola pronunciata è stata colta come un frammento, un elemento prezioso, e riconosciuta come un dono agli altri; il frutto di uno sforzo che ognuno ha fatto per conquistarsi uno spazio di libertà.

Ogni frase viene alla fine affissa insieme a tutte le altre su una parete, creando un nuovo muro dove le parole censurate diventano visibili. Trascritte e poi rilette da Virginia, e quindi filtrate dall’operazione artistica, assumono una dimensione collettiva e diventano un’opera d’arte: specchio di pensieri che sono contemporaneamente di uno e di tutti.

 

I post del giovedì: l’Angolo del Curatore

Durante la mostra Ai Weiwei. Libero ogni giovedì avete trovato sul nostro canale Facebook un post per approfondire e scoprire curiosità legate all’artista e alle opere esposte. È il nostro Angolo del Curatore, una rubrica che esiste ormai da anni, e che per Ai Weiwei ha visto in tutto 15 post scritti personalmente da Ludovica Sebregondi, che ricopre appunto il ruolo di curatrice della Fondazione Palazzo Strozzi.
Ecco i post che avete amato di più, una classifica che avete fatto voi con i vostri like e le vostre condivisioni.

L’Angolo del Curatore, tornerà dopo l’inaugurazione della prossima mostra dedicata a Bill Viola, sempre di giovedì. Vi aspettiamo quindi dal 15 marzo sulla pagina Facebook di Palazzo Strozzi.

 

1) Gatti e cani

Scrive Ai Weiwei: «I gatti e i cani in casa mia godono di molti privilegi; sembrano più loro i signori del castello di quanto non lo sia io. Le pose piene di contegno che assumono nel cortile spesso mi ispirano più gioia che la casa stessa. Sembrano dire: “Questo è il mio territorio”, e ciò mi rende felice. Comunque, non ho mai progettato uno spazio speciale per loro. Non riesco a pensare come un animale e questa è una delle ragioni per cui li rispetto: per me è impossibile entrare nel loro regno. Tutto quello che posso fare è aprir loro la mia casa, osservarli, e alla fine scoprire che amano questo o quel posto. Sono imprevedibili».

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2) Possedere un’opera di Ai Weiwei e non saperlo

Ai Weiwei si è mantenuto a New York tra gli anni ottanta e novanta anche facendo ritratti a Times Square. Chissà quanti si sono fatti ritrarre e hanno poi perso quel disegno? Oppure lo conservano ignari del suo valore, e di aver scelto un giovane con un grande futuro.

width=Ai Weiwei a Times Square, 1987, New York Photographs 1983-1993, Courtesy of Ai Weiwei Studio.

 

3) Un’incisione resa in 3-D

Ai Weiwei in The Wave (2004) ha reso tridimensionale un particolare della xilografia La grande onda di Kanagawa di Hokusai (1830-1831).

width=A sinistra: Ai Weiwei, The Wave (L’onda), 2004, Courtesy of Ai Weiwei Studio.
A destra Katsushika Hokusai, La grande onda di Kanagawa, 1830-1831, dettaglio.

 

4) Leg Gun, la misteriosa “Gamba fucile”

Ai Weiwei nel giugno 2014 ha postato una fotografia su Instagram, e il suo gesto di imbracciare la gamba come se fosse un fucile è diventato virale in rete come “Leg Gun”. Giorni dopo l’artista ha aggiunto, come spiegazione un’istantanea del balletto Il Distaccamento Rosso Femminile, presentato la prima volta in Cina nel 1964. Era una delle otto uniche opere ammesse nel periodo della Rivoluzione Culturale, ricavata da un precedente film diretto dal politico Zhou Enlai. La vicenda è basata sulla storia vera di un gruppo di donne dell’isola Hainan, che combatterono contro le forze del Guomindang, negli anni ’30.
Ringraziamo Pio Tarantino – laureatosi alla Sapienza di Roma con una tesi sugli autoritratti dei fotografi cinesi contemporanei – per questo approfondimento.
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5) Sei volte Arturo

La foto di Alessandro Moggi mostra uno dei possibili giochi di rifrazione consentiti da Crystal Cube (2014, Courtesy of Ai Weiwei Studio), un cubo in cristallo di un metro per lato che è un vero e proprio caleidoscopio: ed ecco Arturo Galansino, direttore di Palazzo Strozzi, per sei.
E voi, siete capaci di scattare una foto – senza toccare l’opera, la più fragile di quelle esposte – in cui l’immagine sia ripetuta un numero superiore di volte?

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Ultimi giorni per visitare Ai Weiwei. Libero

C’è tempo solo fino al 22 gennaio per visitare Ai Weiwei. Libero la prima grande mostra italiana dedicata a uno dei più celebri e controversi artisti contemporanei: Ai Weiwei.

width=Artista dissidente e personalità provocatoria, Ai Weiwei si è imposto sulla scena internazionale come il più famoso artista cinese vivente e una delle più influenti personalità del nostro tempo, sempre muovendosi tra attivismo politico e ricerca artistica e diventando un simbolo della lotta per la libertà di espressione. Nelle sue opere l’artista gioca tra antico e contemporaneo, tra passato, presente e futuro, denunciando le contraddizioni tra individuo e collettività nel mondo contemporaneo.

Una mostra che vede per la prima volta Palazzo Strozzi utilizzato come uno spazio espositivo unitario coinvolgendo la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina. Un’esperienza totalmente inedita per i visitatori che esalta il rapporto tra tradizione e modernità, in un luogo simbolo della storia di Firenze.

Per visitare la mostra con una delle nostre guide è possibile partecipare alle visite organizzate ogni giovedì alle 19.00 e ogni sabato alle 18.00.

Per info e prenotazioni
da lunedì a venerdì
9.00-13.00; 14.00-18.00
Tel. 055 2469600
prenotazioni@palazzostrozzi.org

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Per chi volesse invece scoprire la mostra attraverso un punto di vista inedito giovedì 19 gennaio, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, si terrà il
Giovedì per i giovani

Un gruppo di studenti di due licei fiorentini sarà a disposizione dei visitatori per conoscere l’opera di Ai Weiwei e approfondire i temi che stanno dietro alle sue grandi installazioni.
Chiunque visiterà la mostra potrà approfittare della presenza degli studenti del Liceo Machiavelli-Capponi e del Liceo Michelangiolo di Firenze per ricevere qualche informazione in più o per avere l’occasione di conversare sulle opere in mostra.

L’attività rientra nel progetto di alternanza scuola-lavoro ed è gratuita con il biglietto di ingresso della mostra.

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Orario mostra
Tutti i giorni inclusi i festivi dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00).
Ogni giovedì dalle ore 10.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00).

Se volete evitare qualsiasi coda ed entrare direttamente in mostra, a questo link è possibile acquistare il biglietto online.

Le feste di Natale a Palazzo Strozzi

Da oggi per molti iniziano le feste, il momento migliore da dedicare ai viaggi, all’arte, al divertimento e da passare insieme a chi amiamo di più. A Palazzo Strozzi sono tante le attività previste in occasione delle festività natalizie.

All’interno della cornice di uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale fiorentina, la grande mostra Ai Weiwei. Libero resterà aperta tutti i giorni compresi i festivi. Un percorso tra installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto politico e simbolico, che permette una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale di Ai Weiwei.

Tutti i giorni inclusi i festivi la mostra sarà aperta fino alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00). Tutti i giovedì speciale apertura fino alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00).

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Se desideri visitare la mostra con una delle nostre guide è possibile ogni giovedì alle 19.00 e ogni sabato alle 18.00, inclusi i giorni festivi.
Altri appuntamenti disponibili su prenotazione:
ogni giovedì alle 17.00;
ogni sabato alle 16.00;
ogni domenica alle 10.00.

Il costo della visita guidata è di soli € 8,00 e non comprende il biglietto d’ingresso.
Sistema radio auricolare obbligatorio € 1,00 a persona disponibile in biglietteria.

 

 

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Ma le feste natalizie sono anche un momento da passare con i propri cari, magari in famiglia. A Palazzo Strozzi è possibile esplorare la mostra Ai Weiwei. Libero insieme, adulti e bambini, grazie alle visite con laboratorio studiate in base alle diverse fasce d’età dei ragazzi.

Storie di monti, mari e creature fantastiche è il laboratorio dedicato alle famiglie con bambini da 3 a 6 anni: un’esplorazione della mostra che prende ispirazione da antiche storie di viaggi fantastici, attraverso l’osservazione, la narrazione e il gioco.
Mercoledì 4 gennaio, dalle ore 17.00 alle 18.30.
Attività gratuita con il biglietto d’ingresso della mostra (a pagamento solo per gli adulti).
Prenotazione obbligatoria.

MADE IN CHINA è invece dedicato alle famiglie con bambini da 7 a 12 anni. Dopo la visita in mostra, adulti e bambini insieme sperimenteranno tecniche e materiali per costruire un’opera “di famiglia”.
Mercoledì 4 gennaio, dalle ore 15.00 alle 17.00.
Attività gratuita con il biglietto d’ingresso della mostra.
Prenotazione obbligatoria.

Per info e prenotazioni
da lunedì a venerdì
9.00-13.00; 14.00-18.00
Tel. 055 2469600
prenotazioni@palazzostrozzi.org

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Ricordati inoltre che c’è tempo fino all’8 gennaio 2017 per regalare (o regalarsi) la tessera Amico di Palazzo Strozzi al prezzo speciale di € 29,00.
Diventare Amico significa sentirsi protagonisti di tutte le nostre iniziative, mostre e inaugurazioni, per un anno nel segno dell’arte e della cultura.
Scopri i benefit riservati →

Buone feste a tutti!
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A Natale regala Palazzo Strozzi! Per un anno insieme nel segno dell’arte e della cultura

Dopo il successo del 2015 anche quest’anno sarà possibile regalare un anno di mostre in compagnia di Palazzo Strozzi!

Durante il periodo natalizio potrai acquistare la tessera Amico di Palazzo Strozzi ad un prezzo davvero speciale. Un modo unico per essere protagonista di tutte le nostre mostre, usufruendo di vantaggi esclusivi:

  • ingressi illimitati per un anno a tutte le mostre di Palazzo Strozzi
  • un invito alle inaugurazioni di ciascuna mostra (valido per due persone)
  • sconto del 10% sull’acquisto del catalogo presso il bookshop della mostra
  • sconto del 10% sull’acquisto del catalogo, delle pubblicazioni e dell’oggettistica presso il museumshop Agoraz
  • newsletter dedicata
  • visite guidate riservate
  • convenzioni con altri musei o enti culturali

La tessera Amico di Palazzo Strozzi è già acquistabile presso la biglietteria nel cortile del Palazzo oppure online al prezzo speciale a € 29,00 invece di € 59,00.

width=Se invece sei interessato a regalare l’ingresso ad una sola delle nostre esposizioni abbiamo pensato anche a te!
È infatti possibile acquistare i biglietti della mostra Ai Weiwei. Libero, aperta fino al 22 gennaio 2017, oppure della prossima mostra Bill Viola, dedicata al maestro indiscusso della videoarte contemporanea (10 marzo-23 luglio 2017).
Con questa tipologia di biglietto, sarà possibile entrare quando si desidera, saltando la coda.

Prezzo a biglietto comprensivo della busta natalizia € 12,00
Acquistabile presso la biglietteria nel cortile di Palazzo Strozzi oppure online

width=Sia che tu decida di regalare la tessera Amico di Palazzo Strozzi oppure i biglietti delle mostre, il tuo regalo ti sarà consegnato in una speciale busta natalizia (nel caso di caso di acquisto dei biglietti delle mostre la busta natalizia è disponibile solo con acquisto presso la biglietteria di Palazzo Strozzi).

Offerte valide fino a domenica 8 gennaio 2017

width=Maggiori informazioni:
amici@palazzostrozzi.org
Tel. 055 2645155

 

 

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Eventi, Film, Conferenze. Non perderti il mese di dicembre a Palazzo Strozzi!

width=Tanti gli appuntamenti in programma per il mese di dicembre a Palazzo Strozzi, ma anche in tutta la città di Firenze, collegati alla mostra Ai Weiwei. Libero (aperta fino al 22 gennaio 2017).
Inoltre in occasione del ponte dell’8 dicembre e del Natale l’esposizione resterà regolarmente aperta con i seguenti orari:
tutti i giorni, compresi i festivi dalle 10.00 alle 20.00
ogni giovedì, compresi i festivi dalle 10.00 alle 23.00
La biglietteria chiude un’ora prima rispetto all’orario di chiusura delle sale.

 

Conferenza Ai Weiwei tra Pechino, New York e Firenze
Giovedì 1° dicembre alle 17.00, presso il Lyceum Club Internazionale di Firenze

Dalla formazione dell’artista negli anni ottanta tra Pechino e New York, alla mostra di Palazzo Strozzi che celebra trent’anni della sua prolifica carriera con opere che espandono la sua ricerca e i suoi riferimenti culturali anche a Firenze e alla sua storia.

La conferenza, di Riccardo Lami e Ludovica Sebregondi, si terrà presso Lyceum Club Internazionale di Firenze, in via degli Alfani 48.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

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Giovedì per i Giovani
Giovedì 1° dicembre dalle ore 19.00 alle ore 22.00, a Palazzo Strozzi

In occasione della mostra Ai Weiwei. Libero un gruppo di studenti del Liceo Machiavelli-Capponi e del Liceo Michelangiolo di Firenze sarà a disposizione dei visitatori per conoscere l’opera dell’artista cinese e approfondire i temi che stanno dietro alle sue grandi installazioni.

Attività gratuita con il biglietto di ingresso della mostra.

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Proiezione del documentario BETWEEN FENCES
Giovedì 1° dicembre alle ore 20.45, presso il Cinema La Compagnia di Firenze

Il Festival dei Popoli, in occasione della sua 57esima edizione (25 novembre-4 dicembre) presenta, in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi e la mostra Ai Weiwei. Libero, il focus Looking for Neverland, dedicato al tema dei rifugiati.

Nell’ambito del focus, il maestro del cinema documentario Avi Mograbi, sarà presente alla proiezione di BETWEEN FENCES (Francia/Israele, 84′, 2016), la sua ultima opera presentata allo scorso Festival di Berlino.

Biglietto intero € 7,00, ridotto: € 5,00
Cinema La Compagnia, Via Cavour 50/r, Firenze

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Palazzo Strozzi partecipa a Strings City
Sabato 3 dicembre dalle ore 20.30, a Palazzo Strozzi

Quaranta luoghi culturali cittadini si trasformano nel palcoscenico per trenta ore di musica, eventi musicali grandi e piccoli, realizzati solo con strumenti a corda.

Anche la Fondazione Palazzo Strozzi partecipa all’iniziativa ospitando il concerto Hic et Nunc (duo, quartetto e solista) a cura della Scuola di Musica di Fiesole. La musica contemporanea riempie gli spazi della mostra di Ai Weiwei. Libero, per un’immersione totale ed appagante nell’arte di oggi.

Primo spettacolo alle ore 20.30, in replica alle ore 21.30 e alle ore 22.30 (durata 30 minuti).
Biglietti esauriti, disponibile la sola lista d’attesa.

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Conferenza Artisti e attivisti nell’epoca dei social network
Mercoledì 7 dicembre alle ore 18.30, a Palazzo Strozzi

Alcuni artisti come Ai Weiwei hanno messo in luce le potenzialità e le contraddizioni della Rete come strumento che può farsi mezzo di emancipazione e diffusione del pensiero libero e al tempo stesso arma di controllo sociale.

La conferenza, di Fabio Chiusi e Domenico Quaranta si terrà presso la Sala Ferri di Palazzo Strozzi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

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Giornata mondiale per i diritti umani

Sabato 10 dicembre dalle ore 11.00, al Mercato Centrale Firenze e a Palazzo Strozzi

Fondazione Palazzo Strozzi e Mercato Centrale Firenze si uniscono a Amnesty International in occasione della Giornata mondiale per i diritti umani con un ampio programma di iniziative nell’ambito della mostra Ai Weiwei. Libero, aderendo a “Write for Rights”, la maratona mondiale di appelli di Amnesty International, anche quest’anno in favore di persone che stanno subendo violazioni dei diritti umani.
Alle ore 11.00 presso il Mercato Centrale Firenze si terrà una conferenza pubblica, mentre alle ore 15.00, 16.00, 17.00 e 18.00 saranno organizzate delle speciali visite guidate alla mostra di Palazzo Strozzi, in cui una selezione di opere di Ai Weiwei sarà illustrata insieme ad un approfondimento sui diritti umani.

Le visite sono gratuite con il biglietto di ingresso alla mostra.
Prenotazione obbligatoria
Tel. +39 055 2469600
prenotazioni@palazzostrozzi.org

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Stamp style wordmark / logo produced for Amnesty International’s Letter Writing Marathon or Write for Rights events in December 2014.
All Design Files are available for download here:
https://amnesty.app.box.com/s/7d6lhv4e4ea3gz0cz40u/1/2418301651

 

Incontro pubblico fra Arturo Galansino e Virgilio Sieni
Mercoledì 21 dicembre alle ore 19.00, presso CANGO

In occasione del Festival La democrazia del corpo (Cango, 8 ottobre-30 dicembre 2016), Arturo Galansino (direttore della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra) e Virgilio Sieni (direttore di Cango) tengono un incontro pubblico per discutere sul tema dell’uso del corpo nella pratica artistica di Ai Weiwei e in quella coreografica di Virgilio Sieni.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
CANGO, via Santa Maria 25, Firenze.

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Ai Weiwei. Libero, un percorso inaspettato tra disegno, lettura ed interattività.

La prima grande mostra italiana dedicata ad uno dei più controversi artisti contemporanei, non finisce con la visita delle sale.

Abbiamo voluto rendere speciale la vostra esperienza non solo con un ricco programma di eventi legati all’esposizione, ma anche con entusiasmanti avventure offerte all’interno del percorso espositivo: letture, attività e speciali kit sempre disponibili in mostra.

 

KIT FAMIGLIA

Un Kit per adulti e bambini, per vivere in famiglia la vostra visita ad Ai Weiwei. Libero in maniera divertente e creativa. Ogni tappa del percorso espositivo prevede un’attività e un approfondimento per avvicinarsi alle opere di Ai Weiwei.
Con il Kit potete: osservare, inventare, scoprire, imparare, disegnare, creare storie, progettare sculture e avvicinarvi all’arte contemporanea. Il Kit contiene tutto il necessario per una visita insieme: un piccolo libro con giochi e suggerimenti per osservare le opere, oggetti speciali da usare in mostra e un diario per condividere le proprie impressioni con le altre persone che utilizzeranno il Kit.
Richiedetelo al Punto Info della mostra, è gratuito.

Si ringrazia Il Bisonte per la borsa del Kit Famiglie.

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KIT DISEGNO

Esprimi la tua creatività attraverso la più antica forma d’arte: il disegno.
Allena lo sguardo e con album e matita, insieme a tanti suggerimenti per osservare le opere in mostra, interpreta il mondo caledoiscopico di Ai Weiwei. Il Kit Disegno è un materiale sempre disponibile per i nostri visitatori, rivolto a chiunque voglia scoprire un nuovo modo di guardare l’arte dei grandi artisti. Disegnare è guardare, conoscere ed entrare in contatto con un’opera d’arte, è un metodo per concentrarsi e allo stesso tempo per perdersi davanti a un quadro o una scultura.
L’importante non è realizzare un bel disegno, ma lasciare che occhio, mano e matita lavorino insieme trasportandoti nell’esperienza della creazione!

Il Kit si può richiedere gratuitamente al Punto Info della mostra.

 

SALA LETTURA: una sala sempre aperta alla vostra curiosità

La sala lettura è un luogo speciale all’interno del percorso espositivo in Strozzina, dedicato ai visitatori che vogliano approfondire la conoscenza di Ai Weiwei come uomo e come artista. A disposizione di chi desideri scoprire l’arte cinese contemporanea e di chi voglia immergersi nelle pubblicazioni dedicate ai temi di Ai Weiwei. Libero oppure, semplicemente, a chi voglia un momento di pausa dalla visita.

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#AIWWSELFIE: scatta un selfie con Ai Weiwei!

Una speciale postazione dove invitiamo tutti voi a “scattarvi un selfie con Ai Weiwei”.
Quante volte vi siete scattati un selfie in compagnia di una persona speciale per celebrare un momento?  Questo gesto in mostra diviene uno strumento per affermare il ruolo attivo e partecipativo dei nostri visitatori, confrontandosi sul valore dei social network in relazione ad Ai WeiWei.
Ai Weiwei è infatti l’artista che ha trasformato i selfie in un’azione politica, testimoniando sia situazioni di grande intensità emotiva che momenti in compagnia di personaggi legati al mondo dell’arte e dello spettacolo.
Condividi il tuo scatto sui social usando l’hashtag #AiwwSelfie e prosegui il percorso della mostra in Strozzina per scoprire la sala dedicata ai selfie di Ai Weiwei.

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TOUCHSCREEN IN MOSTRA

Una speciale postazione interattiva permette di approfondire temi e opere della mostra e scoprire contenuti speciali dedicati alla biografia di Ai Weiwei, con video, immagini e testi, ma anche alle attività collaterali della mostra dentro e fuori Palazzo Strozzi.

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Around Ai Weiwei. Libero

C’è tanta arte contemporanea da scoprire prima e dopo la visita alla mostra di Palazzo Strozzi. Un itinerario in tutta la regione, eventi, conferenze, film e visite speciali per partecipare alla scena artistica del nostro tempo.
Una selezione di cinque location, estratte dal Fuorimostra di Ai Weiwei. Libero, interamente scaricabile dal nostro sito web.

 

BASE – PROGETTI PER L’ARTE, Firenze
Nato nel 1998, Base è un luogo unico per la pratica dell’arte in Italia, uno spazio aperto alla conoscenza degli aspetti più significativi dell’arte di oggi, italiana e internazionale, in un confronto di idee sulla contemporaneità. L’attività viene curata da un collettivo aperto di artisti (attualmente: Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Vittorio Cavallini, Yuki Ichihashi, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori, Enrico Vezzi) che vivono e operano in Toscana. Essi si avvicendano nella conduzione dell’attività del centro coinvolgendo, in una forma di partecipazione e supporto attivi, un numero sempre più vasto di artisti, studiosi, collezionisti, presentando mostre e progetti che creano un dialogo sulla contemporaneità aperto a un dibattito internazionale.

 

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LE MURATE. PROGETTI ARTE CONTEMPORANEA, Firenze
Le Murate Progetti Arte Contemporanea è un centro di ricerca e produzione artistica che propone mostre, incontri, performance e workshop incentrati sulle tematiche e i linguaggi artistici del contemporaneo, con un taglio fortemente interdisciplinare, a cui si affiancano lo Spazio Riviste e le Residenze per artisti che si offrono come luogo di aggiornamento e formazione. L’attività si svolge negli spazi del SUC (Spazi Urbani Contemporanei), inaugurati nel 2010 all’interno del complesso monumentale dell’ex carcere delle Murate, che si estendono per oltre mille metri quadri di spazio: una vera e propria officina della creatività con un’attenzione particolare ai linguaggi della contemporaneità e della sperimentazione, in dialogo con altre realtà dell’area come il Caffè Letterario e la Fondazione Robert F. Kennedy.
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GIARDINO DEI SUONI DI PAUL FUCHS, Montieri
Il parco-museo ospita una collezione di sculture dell’artista tedesco Paul Fuchs, realizzate mediante l’utilizzo di materiali quali il rame, il ferro, il bronzo, il legno e la pietra, che dal 1996 hanno trovato una collocazione naturale nei prati, tra gli alberi e nell’area prospiciente l’abitazione dello scultore. La denominazione “giardino dei suoni” deriva dagli effetti sonori, come fruscii metallici o suggestivi effetti musicali, prodotti dalle opere sulla base della loro particolare collocazione o composizione in un percorso dove arte e natura dialogano in stretta relazione ed armonia. Il suono esce come fosse una voce della scultura e si accorda alla voce dei boschi che circondano la proprietà.

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CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI, Prato
Dalla sua apertura nel 1988 il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci ha prodotto una vasta attività espositiva e di documentazione sull’arte contemporanea, numerosi programmi didattici, spettacoli ed eventi multimediali. Ha raccolto in collezione oltre mille opere che mappano le tendenze artistiche dagli anni Sessanta ad oggi: pittura, scultura, cinema e video, installazioni, opere su carta, libri d’artista, fotografie, grafica e progetti commissionati. Con l’inaugurazione della grande mostra collettiva a cura di Fabio Cavallucci La fine del mondo il 16 ottobre 2016, il Centro Pecci riapre al pubblico dopo il completamento dell’ampliamento a firma dell’architetto Maurice Nio e la ristrutturazione dell’edificio originario progettato dall’architetto razionalista Italo Gamberini.

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LU.C.C.A. LUCCA CENTER OF CONTEMPORARY ART, Lucca
Un museo pensato per le persone e con le persone, in cui il coinvolgimento emotivo, il divertimento e la socializzazione sono tanto importanti quanto il progetto artistico. Ogni anno vengono realizzate tre grandi mostre legate all’arte moderna e sei progetti site-specific di artisti contemporanei. Fino al 13 novembre 2016 è visitabile la mostra fotografica “Magnum sul set” e dal 3 dicembre 2016 al 5 febbraio 2017 la mostra-installazione di Beatrice Gallori. Il museo è anche dotato di spazi espositivi per mostre collaterali, performance, installazioni, e produce o ospita rassegne di videoarte. Il Lu.C.C.A. viene animato da numerose attività culturali interdisciplinari, alternando workshop a presentazioni di libri, concerti di musica, performance teatrali, cene a tema, conferenze, talk show.
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Un biglietto, tanti appuntamenti con l’arte

Mai come quest’anno si prospetta una stagione invernale all’insegna dell’arte. Cinema, musica, teatro e altri imperdibili appuntamenti culturali riservati ai possessori del biglietto della mostra Ai Weiwei. Libero.
Un unico biglietto vi porterà alla scoperta dell’arte contemporanea in Toscana, accompagnandovi in un viaggio indimenticabile tra melodie, regie e film d’autore.

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In occasione dei due eventi più attesi dell’anno la mostra Ai Weiwei. Libero e l’inaugurazione della mostra La fine del mondo, Fondazione Palazzo Strozzi e il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato propongono dal 16 ottobre uno speciale biglietto congiunto a € 14,00. Acquistabile presso le biglietterie di Palazzo Strozzi e del Centro Pecci, è valido fino alla chiusura delle mostre: 22 gennaio 2017 per la mostra Ai Weiwei. Libero e 19 marzo 2017 per la mostra La fine del mondo.

width=Altra imperdibile iniziativa è quella legata alla X Edizione della 50 giorni di Cinema internazionale a Firenze. I possessori di un biglietto della “50 Giorni” avranno diritto ad una riduzione del 20% per la mostra Ai Weiwei. Libero. Viceversa chi visiterà la mostra di Palazzo Strozzi avrà diritto ad un biglietto a prezzo ridotto ad una proiezione della “50 Giorni”.

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Non meno importante è la riduzione per gli spettacoli all’Opera di Firenze della Stagione 2016/2017 dell’80° Maggio Musicale Fiorentino.

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Tanti altri vantaggi, riduzioni e occasioni vi aspettano alla seguente pagina dedicata. Non vi rimane che conservare il biglietto e consultare tutti i programmi delle vostre istituzioni culturali preferite.

 

 

 

 

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